H1N1, Fazio: “Vaccineremo il 40% degli italiani”
Dopo la morte del 35enne a Brescia, il viceministro alla Salute mette in guardia da una seconda ondata di influenza A e annuncia la somministrazione del farmaco per ventiquattro milioni di persone.
Aveva 35 anni l’uomo di origine indiana morto in casa sua nel bresciano, primo caso in Italia – secondo i dati diffusi finora dal Ministero- di persona deceduta direttamente per il virus A-H1N1. Non aveva alcuna patologia pregressa al contrario delle altre 3 persone decedute ieri. Il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ha ribadito che la vacinazione andrà avanti come da programma e interesserà 24 milioni di italiani. L’obiettivo è creare uno scudo contro la seconda ondata di pandemia che – ha spiegato – generalmente è più pesante.












